Come preistorici nel bosco

Un percorso per scoprire come il nostro futuro dipenda dal nostro passato

Cos’era il bosco per gli uomini della Preistoria? Solo un luogo dove procurare vari tipi di legname utili ad artigiani e carpentieri o un ambiente speciale che offriva importanti risorse indispensabili a sostenere l’economia di tutto il villaggio? Di questo, della profonda conoscenza dell’ambiente circostante e delle risorse a disposizione si ragiona passeggiando nel bosco, soffermandosi, per delle piccole prove di abilità con strumenti “preistorici” e riflettendo sul concetto del disboscamento in antico, della progressiva deforestazione nella storia con chiari riferimenti all’attualità. Conclude l’attività una riflessione sull’ecologia e la biodiversità.

Programma

Visita allo Spazio espositivo e all’area delle ricostruzioni open air – dialogo di ecologia preistorica e biodiversità (graduato per i diversi target) – passeggiata preistorica nel bosco e laboratorio itinerante (prove di intaglio del legno con strumenti in selce, lavorazione delle fibre vegetali, intreccio rametti di nocciolo, utilizzo di strumenti da taglio per cereali e alberi).

Obiettivi

Scoprire un percorso unitario di tecniche e trasformazioni del territorio che ci porterà dalla preistoria alpina ai limiti della sostenibilità planetaria, costituito da crescita demografica, perdita di biodiversità, cambio climatico. Un percorso per scoprire come il nostro futuro dipenda dal nostro passato e da come sapremo interagire con la conoscenza scientifica e con le tecnologie per una crescita intelligente partendo dagli antichi saperi.

Informazioni
Mezza giornata (due ore e trenta di attività con pause).
Minimo 10 massimo 25 alunni per gruppo.
7 euro ad alunno (gratuità insegnanti, accompagnatori e alunni con disabilità).
Prenotazioni
Compila e invia il modulo a info@lemusestudio.it